Il Roma 138

Nel 1980, il gruppo scout Roma 128 della Parrocchia San Filippo Neri, vantava numeri da capogiro: il campo di reparto di quell’anno rimase nella storia per la quantità di partecipanti, il conteggio dei ragazzi si aggirava intorno a cento elementi, suddivisi in 12 squadriglie e accompagnati da una pattuglia di circa 20 capi. Sulla scia dell’entusiasmo per i grandi numeri il gruppo decise di espandersi nella nascente parrocchia di Santa Maria Immacolata di Lourdes. Era il 1981 ed alcuni capi furono incaricati di aprire nuove Branche all’interno della parrocchia che era molto diversa da come siamo abituati a vederla, con il casale utilizzato come magazzino dalle suore e il secondo piano ancora inagibile, praticamente un rudere in mezzo al verde.

La prima sfida fu quella di rivalorizzazione gli spazi per renderli adeguati alla vita di un gruppo scout, la seconda coincise con l’inserimento in una parrocchia nascente, al cui interno esistevano già diversi gruppi giovanili. Alla fine di quell’anno si svolse l’ultima uscita di chiusura per il Gruppo 128/138, contraddistinte ancora dal fazzolettone arancio e nero.

A settembre del 1982 la nuova sede era ormai pronta ad accogliere tutte le unità del neonato 138, orgogliose del nuovo fazzolettone che mantiene, ancora oggi, l’arancione per omaggiare la storia del 128 ma al nero sostituisce l’azzurro, il colore del velo della Vergine Maria, in onore della Parrocchia. Come Roberto Nemesio, primo capo gruppo, ci suggerisce “camminando si apre il cammino” e il gruppo 138 da quel giorno ne ha fatta di strada. Alberto Manunza racconta con il sorriso di quando, nel lontano 1981, fu trasferito dai suoi superiori nella nostra Parrocchia dove divenne il primo assistente spirituale del nuovo gruppo insieme a Padre Yvon Beaudoin, Baloo storico che ha accompagnato decine di lupetti, poi ragazzi e adulti, nel loro cammino di Fede e di vita. Alcuni insegnamenti rimangono indelebili e i più veterani, chiamati al racconto per festeggiare i trentacinque anni del gruppo, li ricordano ancora: estote parati, lealtà dell’avversario, rispetto delle regole del gioco, trapasso nozioni ai più piccoli, la famiglia felice, il rispetto per la natura.

Gli ’80 dunque furono gli anni in cui il gruppo ha imparato prima a gattonare e poi a fare Strada: il clan partecipò nel 1986 alla Route nazionale, nel 1984 e nel 1988 portò il suo servizio a Lourdes, nel 1986 il Reparto fece il suo campo estivo presso il lago di Scandarello e ogni squadriglia costruì una zattera e partecipò nel 1989 al campo nazionale. Nel 1992, per il decennale del 138, fu organizzato il primo campo di gruppo e per l’occasione fu costruita un’enorme mongolfiera costruita a mano pezzo per pezzo che, inaspettatamente, riuscì a spiccare il volo e con lei il gruppo. Il secondo decennio viene ricordato per la Route Nazionale delle Comunità Capi del ‘97, desiderata e organizzata dall’Agesci nel 1994, con l’intento di rileggere la storia dello scautismo, orientare e sostenere il cammino degli educatori ed evidenziare le nuove sfide in ambito educativo. Anche il ventennale fu festeggiato nel 2002 con un campo di gruppo che ancora vanta di aver avuto un alzabandiera altissimo. Solo due anni dopo, il Clan partì per un’esperienza di Fede straordinaria: la prima Route a Santiago di Compostela.

Tra Servizi, Autofinanziamenti e campi gli anni passano ma il Gruppo non si ferma!

Negli anni non abbiamo mai smesso di interessarci del nostro territorio, in particolare della vicina Pineta Sacchetti, piantando nuovi alberi, pulendo e riaprendo i sentieri e partecipando ad iniziative insieme alla Rete del Pineto.

Sono state rinnovate le Sedi, creando soprattutto una funzionale tettoia, grazie all’aiuto di volenterosi papà e alle fantastiche mamme del nostro gruppo che da qualche anno si sono riunite tra loro creando il gruppo delle “Bad Mums” e tra una chiacchiera e l’altra realizzano piccoli/grandi oggetti per finanziare alcune delle attività del gruppo scout, sono fantastiche!

La Branca RS ha avviato una nuova attività-autofinanziamento, diventata ben presto una tradizione: La festa della Birra! Arrivata oggi alla sua IV edizione. Si tiene solitamente a Maggio in oratorio ed è sempre una bella festa di birra artigianale, buon cibo, musica e giochi!

Il reparto, invece, tra le uscite nei boschi e la vita di squadriglia ha realizzato un’impresa degna di nota! Ha messo in scena una rivisitazione della Shakesperiana “Romeo e Giulietta” nell’oratorio della parrocchia, ad Aprile 2018.

Però il Gruppo non ha mai perso l’occasione per festeggiare il proprio compleanno!

Nel 2007 un breve campo di Gruppo a Casale Mezzetti (Capranica) per i 25 anni; nel 2012 festeggiamenti in pompa magna con un campo di gruppo di una settimana, nella Base Scout di Cacchietto (VT), per i 30 anni;

nel 2017 un altro breve campo di Gruppo nella Base Scout di Cave.

 

In attesa di organizzare il 40ennale, andiamo avanti, perché “camminando si apre il cammino”!